Il nuovo sistema di classificazione non misura solo l’efficienza, ma integra parametri sulla longevità, la robustezza e la facilità di riparazione, per favorire scelte più consapevoli e dispositivi più duraturi
Scegliere un nuovo smartphone può sembrare un’impresa. Ci sono tantissimi modelli, tutti simili tra loro, e spesso ci si basa su consigli o, diciamocelo, un po’ sull’estetica. Dalla mia esperienza qui in negozio, so bene quanto sia difficile orientarsi in mezzo a tante proposte che, a un primo sguardo, sembrano quasi identiche.
Ma cosa succederebbe se ti dicessi che tutto è cambiato, e la tua prossima scelta sarà molto più semplice e informata?

Dal 20 Giugno 2025, infatti, una vera e propria rivoluzione ha investito il mondo delle telecomunicazioni: La nuova etichetta energetica per Smartphone e Tablet! Una novità che cambierà il modo in cui sceglierai il tuo prossimo dispositivo, basandoti questa volta su dati concreti e super trasparenti.
La nuova etichetta energetica per questo tipo di dispositivi non è quindi solo una grande novità “burocratica” ma diventa un’importante risorsa a disposizione del consumatore!
Non solo Energetica: è Molto di Più
Quando senti “etichetta energetica“, probabilmente pensi subito agli elettrodomestici. Ebbene, l’Unione Europea, ha deciso di applicare questo sistema anche ai nostri amati Smartphone e Tablet. Ma attenzione, questa nuova etichetta “smartphone” è molto più “smart” e completa di quanto immagini!
A proposito di elettrodomestici, se sei curioso di approfondire come funzionano le nuove etichette anche per queste apparecchiature, ti invito a leggere il mio articolo: Nuova Etichetta Energetica, ti Spiego come Leggerla
Naturalmente anche in questo caso troviamo la classica scala di efficienza energetica da A (il top) a G (il minimo), che ti dice quanto il tuo telefono è “risparmioso“. Ma la vera novità sono una serie di parametri che sino ad oggi erano “sconosciuti” o non facilmente reperibili, e guarda caso sono invece aspetti che fanno veramente la differenza.
Alcuni di questi sono:
- La durata della batteria: Non solo l’autonomia media, ma anche per quanti cicli di carica la batteria manterrà almeno l’80% della sua capacità originale. Questo significa che saprai subito quanto a lungo le prestazioni ottimali della batteria saranno garantite.
- La resistenza alle cadute: Quante volte ti è scivolato il telefono di mano? Credimi, ho visto di tutto qui in negozio, dallo schermo incrinato dopo una caduta banale al telefono distrutto anche se sembra indistruttibile. Con la nuova etichetta, avrai una classificazione da A a E che ti dice quanto è “duro a morire” un dispositivo, basata su test di caduta ripetuti da un metro di altezza! Un telefono in classe A, per esempio, supera ben 270 cadute senza subire danni! Un dato fondamentale sulla resistenza alle cadute.
- La riparabilità: Questo è un punto cruciale! Avrai una classe da A a E che indica quanto è facile (o difficile) riparare il tuo smartphone. Vengono considerati la facilità di smontaggio, il tipo di attrezzi necessari, la disponibilità dei pezzi di ricambio e persino la durata degli aggiornamenti software. Questo significa meno sprechi e la possibilità di tenere il tuo telefono più a lungo. Una vera svolta per la riparabilità.
- La protezione da polvere e acqua (certificazione IP): Vedrai un codice IP (Ingress Protection) con due numeri. Il primo indica la protezione dalla polvere (da 0 a 6, dove 6 è il massimo), il secondo dall’acqua (da 0 a 8, dove 8 significa che può resistere a immersioni prolungate). Anche la certificazione IP sarà subito evidente sull’etichetta.
Decifriamo l’Etichetta: Ogni Voce Conta
Entriamo nel vivo e vediamo nel dettaglio cosa significa ogni simbolo e ogni informazione che troverai sulla nuova etichetta energetica per smartphone del tuo prossimo dispositivo:

Codice QR
È il tuo passaporto per un mondo di informazioni! Scannerizzandolo, potrai accedere alla scheda tecnica completa del prodotto, ai dettagli sui test effettuati e a molto altro.
Marchio e Identificativo del modello del fornitore
- Marchio: Non ti servirà una spiegazione qui, vero? È semplicemente il nome del produttore che ha realizzato il dispositivo.
- Identificativo del modello del Fornitore: Un codice univoco che identifica in modo preciso il modello specifico dello smartphone o tablet. Utile per non confondersi tra varianti simili!
Scala e Classe di Efficienza Energetica
La classica scala a cui siamo abituati per gli elettrodomestici. Va dalla classe A (massima efficienza) alla G (minima efficienza). Questa classe viene calcolata attraverso un Indice di Efficienza Energetica (IEE) che tiene conto della durata della batteria per ciclo di utilizzo rispetto alla sua capacità.
In poche parole, ti dice quanto è “bravo” il tuo smartphone a non sprecare energia.
Ecco come si distribuiscono le classi in base all’IEE:
| Classe | Indice di Efficienza Energetica (IEE) |
|---|---|
| A | IEE > 2,70 (massima efficienza) |
| B | 2,30 < IEE 2,70 |
| C | 1,95 < IEE ≤ 2,30 |
| D | 1,66 < IEE ≤ 1,95 |
| E | 1,41 < IEE ≤ 1,66 |
| F | 1,20 < IEE ≤ 1,41 |
| G | IEE ≤ 1,20 (minima efficienza) |
Per fare un esempio, questo significa che uno smartphone in classe A avrà un’efficienza energetica più che doppia rispetto a uno in classe G!
Durata della batteria (per ciclo e in cicli)
- Durata della batteria per ciclo: Qui vedrai la durata misurata in ore e minuti di un singolo ciclo di carica della batteria, secondo un utilizzo standardizzato. Tieni presente che questo è un dato comparativo: un “power user” che lo usa intensamente potrebbe riscontrare un’autonomia diversa nella pratica, ma è un ottimo punto di partenza per confrontare i modelli. Molti clienti mi chiedono spesso: “Ma quanto dura davvero la batteria?” Questo dato è la risposta più oggettiva che possiamo avere per confrontare tra loro i vari device.
- Durata della batteria in cicli: Non confonderla con la durata del singolo ciclo! Questo numero ti dice quante volte la batteria può essere ricaricata completamente prima che la sua capacità scenda sotto l’80% del valore originale. È un indicatore fondamentale della “salute” a lungo termine della batteria del tuo smartphone.

Classe di Affidabilità in caso di Caduta Libera e Ripetuta
Come ho detto, è un indicatore cruciale della resistenza del dispositivo. Dalla A (massima robustezza) alla E (minima robustezza), questa valutazione deriva da test reali in cui il telefono viene lasciato cadere da 1 metro di altezza.
Per capirci, un classe A significa che il telefono ha superato senza danni fino a 270 cadute! Posso assicurarti che questo è un dato che fa la differenza. Vedo troppi telefoni tornare in negozio con lo schermo a pezzi; con questa informazione, potrai scegliere con molta più tranquillità.
Come viene calcolata la classe di riparabilità degli Smartphone? I test di caduta libera ripetuta sono eseguiti con cinque unità di ciascun modello di smartphone per ognuno dei casi di prova definiti dai parametri di test, e la resistenza alle cadute accidentali corrisponde al numero di cadute che sono state superate da almeno quattro delle cinque unità sottoposte alla prova.
Le condizioni di test prevedono che non possano essere utilizzate pellicole e custodie protettive: Per i soli smartphone pieghevoli è consentita l’applicazione di pellicola protettiva sul display durante il test e il test di caduta viene effettuato prima a dispositivo aperto e poi a dispositivo chiuso.
L’altezza di caduta del test è stabilita in 1 metro e l’unita sottoposta a test deve essere funzionante “e senza difetti” , naturalmente!
Classe di Riparabilità
Questo dato è oro per chi vuole far durare a lungo il proprio telefono! Sempre su una scala da A (massima riparabilità) a E (minima riparabilità), ti indica quanto è facile intervenire sul dispositivo in caso di guasto.
Vengono valutati aspetti come la facilità di smontaggio (quante viti ci sono, ci vogliono attrezzi speciali, …. ), la disponibilità dei pezzi di ricambio e la longevità degli aggiornamenti software.
Un punteggio alto qui significa meno problemi se avrai bisogno di una riparazione! Quante volte ho sentito clienti dire: “Non si può riparare, mi conviene comprarne uno nuovo!” Beh, con questa etichetta, avrai un’idea chiara di quanto sia facile o meno dare una seconda vita al tuo dispositivo.

In relazione agli aggiornamenti software: Per ottenere il massimo punteggio, uno smartphone dovrà ricevere aggiornamenti di sicurezza per almeno 7 anni. Per ottenere il punteggio minimo relativo, gli aggiornamenti di sicurezza dovranno essere invece garantiti per almeno 5 anni
Gianluca Ortu
Come viene calcolata la classe di riparabilità degli smartphone? I punteggi vanno da 1 (valore più basso) a 5 (valore più alto). La media pesata di questi punteggi determina l’indice di riparabilità (R), che a sua volta definisce la classe di riparabilità, dalla A (R ≥ 4,00, indice di massima riparabilità) alla E (1,75 > R ≥ 1,00, indice di minima riparabilità).
Un dispositivo che utilizza solo viti standard avrà per esempio una valutazione migliore rispetto a uno che richiede strumenti specializzati o che impiega adesivi e colle difficili da rimuovere.
Grado di Protezione da Agenti Esterni (Certificazione IP)
Eccoci alla famosa sigla IP (Ingress Protection) seguita da due numeri (es. IPXY). Il primo numero (X) indica la protezione contro i corpi solidi (come polvere e sabbia), con un massimo di 6 (protezione completa dalla polvere). Il secondo numero (Y) indica la protezione contro i liquidi, con un massimo di 8 (il telefono può essere immerso in acqua per un certo periodo senza danni).

Prendiamo un IP68, questo significa che il tuo smartphone è totalmente protetto dalla polvere e può resistere a immersioni!
Perché l’Europa vuole tutto questo?
Negli ultimi anni, ho visto anch’io come i nostri amati smartphone, pur diventando più potenti, siano diventati spesso meno facili da riparare e più soggetti all’ “invecchiamento”.
Questo ha portato a un ricambio troppo frequente e, purtroppo, a un aumento significativo dei rifiuti elettronici (RAEE), quando magari sarebbe bastata una piccola manutenzione per dare nuova vita al dispositivo.
L’obiettivo dell’Unione Europea è chiaro e ribadito nel regolamento UE smartphone 2023/1369: Spingere i produttori a creare smartphone più efficienti, resistenti, duraturi, sostenibili e facili da riparare.
Troppi dispositivi finiscono in discarica troppo presto, e questo ha un impatto enorme sul nostro ambiente. Con questa etichetta, si vuole invertire la rotta, dandoci il potere di scegliere prodotti che durino di più e che siano meno impattanti sull’ambiente. È un passo importante verso la sostenibilità degli smartphone.
Cosa significa per te?
Semplice: avrai uno strumento potentissimo per fare la scelta giusta. Non dovrai più fidarti solo delle promesse, ma avrai dati oggettivi e confrontabili a portata di mano. Sarai quindi in grado di capire a colpo d’occhio:
- Quale smartphone dura di più con una singola carica.
- Quale resiste meglio agli incidenti di percorso.
- Quale è più facile da riparare, garantendoti una vita utile più lunga.
- Quale è protetto da polvere e acqua, per le tue avventure quotidiane.
In pratica, la nuova etichetta energetica per smartphone e tablet non è solo una novità burocratica, ma un vero e proprio alleato per tutti i consumatori.
Ti aiuterà a spendere meglio i tuoi soldi, a ridurre l’impatto ambientale e a scegliere un dispositivo che si adatta davvero alle tue esigenze, non solo per qualche mese, ma per anni.
Domande e Risposte
Questa sezione è frutto delle domande che mi sento fare più spesso qui in negozio e spero di chiarire ogni tuo dubbio!
Quando è entrata in vigore la Nuova Etichetta Energetica per Smartphone e Tablet?
La Nuova Etichetta Energetica Smartphone è obbligatoria dal 20 Giugno 2025 per tutti i dispositivi mobili venduti nell’Unione Europea.
Perché è stata introdotta questa Etichetta?
L’obiettivo principale è promuovere la produzione e l’acquisto di smartphone e tablet più efficienti, resistenti, duraturi, sostenibili e facili da riparare, riducendo l’impatto ambientale dei rifiuti elettronici e contrastando l’obsolescenza programmata di questi Device.
Quali informazioni cruciali trovo sull’Etichetta?
Oltre alla Classe di Efficienza Energetica, troverai informazioni dettagliate sulla durata della batteria (sia per singolo ciclo che in termini di longevità), la resistenza alle cadute, la facilità di riparazione e il grado di protezione da polvere e acqua (certificazione IP).
La durata della batteria indicata sull’etichetta è quella che avrò nell’uso reale?
La durata indicata è un valore comparativo, basato su test standardizzati. È un ottimo punto di partenza per confrontare diversi modelli. La durata reale può variare in base al tuo utilizzo personale (es. “power user” vs. uso moderato).
Cosa indica l’indice di riparabilità (classe da A a E)?
Ti dice quanto è facile riparare il dispositivo. Vengono considerati fattori come la semplicità di smontaggio, gli attrezzi necessari, la disponibilità dei pezzi di ricambio e il supporto degli aggiornamenti software. Un punteggio alto (classe A) significa che il telefono è progettato per essere facilmente riparato.
Cos’è la certificazione IP e cosa significano quei numeri?
La certificazione IP (Ingress Protection) indica il grado di protezione del dispositivo contro l’ingresso di corpi solidi (il primo numero, da 0 a 6 per la polvere) e liquidi (il secondo numero, da 0 a 8 per l’acqua). Ad esempio, IP68 indica protezione completa dalla polvere e resistenza all’immersione in acqua.
Questa nuova etichetta cambierà davvero la qualità degli smartphone sul mercato?
Forse sì! o almeno speriamo. Questa normativa vuole spinge i produttori a progettare e commercializzare dispositivi più durevoli, robusti e riparabili, migliorandone la qualità complessiva e la sostenibilità.
Per i tuoi prossimi acquisti io ti aspetto a San Sperate, o se preferisci nel mio negozio online.
Se vuoi più informazioni, scrivimi, io ti leggo sempre e poi ti rispondo.
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